Questo è un progetto sul pene e sulla sua relazione con la società. La società tende a minimizzare il pene, la sua immagine, percezione, rappresentazione. Un pene grosso, oppure eretto, viene considerato una minaccia sociale ad un ordine fondamentalmente maschile. Mr.Wizhard intende rovesciare questo stereotipo e recuperare il significato originale del pene come simbolo di energia, bellezza e libertà di espressione.
Nonostante l’ordine sociale sia costruito sulla repressione sessuale, le dimensioni del pene richiamano a livello ancestrale un tempo in cui esso era considerato un simbolo di buon augurio e di forza – e perciò degno di attrazione e attenzione.
La questione delle dimensioni del pene non riguarda solamente coloro che non si sentono a loro agio con le proprie ma l’intero corpo sociale – dal momento che esse mettono in discussione un ordine sociale basato sul potere di individui completamente vestiti.
Questo è un progetto su pornografia, censura e bellezza.
La pornografia è l’universo delle rappresentazioni sessuali. Può considerarsi  pornografia un singolo pene, ritratto in solitudine? Qui mancano contesto e azione. Mostrato come reperto anatomico, sia quieto sia sveglio, ciò che esso genera è una suggestione, non un’istruzione.
La censura è il filtro che la società autorizza alla nostra immaginazione. In quanto adulti, non abbiamo bisogno di filtri. Portare su di sé l’immagine di un grosso pene non significa voler offendere o minacciare alcuno. Tuttavia suggerisco fortemente di non indossare le t-shirt di Mr. Wizhard di fronte a minori oppure in luoghi pubblici dove potrebbe trovarsi qualche minore (di 18 anni di età), Ciò potrebbe essere considerato un reato sessuale.
La bellezza è chiara come l’acqua: è fuor di dubbio che un pene ben sviluppato possiede un’innata bellezza, simile a quella delle rappresentazioni primitive della Dea Madre – con i suoi seni enormi e numerosi. Un pene nudo di innocenza e orgogliosamente eretto è qualcosa da volere possedere, a cui appartenere, con cui giocare.

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